I muri di Venezia raccontano
L’artista di origini milanesi ma albese di adozione, ritorna nel 2019 ad esporre in città dopo l’apprezzata esperienza del 2017 con la mostra personale “Origini”.
Daniela Delfina dell’Orto propone un itinerario espositivo che rappresenta il suo viaggio fisico e interiore nella città che la ospita.
Venezia ci viene raccontata attraverso le sensazioni e le emozioni che l’artista ha provato nel vivere questo luogo, passeggiando e perdendosi tra le sue calli e i suoi canali, assaporandone ogni particolare e riuscendo a coglierne l’essenza, mostrandola a noi attraverso la sua pittura di getto, istintiva ed immediata che ci rimanda all’America degli anni ’40 quando nasce l’Espressionismo astratto, in particolare all’esplosione artistica dell’Action Painting.
La Venezia che incontreremo lungo questo percorso espositivo sarà dunque una Venezia insolita, dove i muri saranno i protagonisti, con le loro incisioni, i graffi e le memorie di un passato ormai lontano.
Daniela Dell’Orto dipinge dall’età di sette anni. Fin dalla sua infanzia, infatti, ha manifestato interesse per questo mondo, cui si è avvicinata grazie alla zia pittrice e maestro d’arte, che in modo gioioso e giocoso l’ha introdotta dapprima esclusivamente alla pittura su porcellana poi ad alter tecniche, quali carboncino, acquarello, olio, acrilico e smalti portandola in un primo momento a realizzare opera in arte figurative e paesaggistiche.
Da cinque anni la pittrice ha cambiato stile con l’avvicinamento all’arte contemporanea.




